L'illuminazione negli ambienti di lavoro: analisi e misurazioni
In un luogo di lavoro, la presenza di un'illuminazione ideale è di fondamentale importanza per la salute e il benessere dei lavoratori così come per la produttività. É quindi necessario che la luce sia sufficiente ma non eccessiva e del tutto simile alla luce naturale, per offrire una visibilità eccellente e per non infastidire la vista, considerando che nel posto di lavoro si rimane anche parecchie ore.
Inoltre, prima di pensare a quelle che sono le caratteristiche di un impianto di illuminazione ideale per un ambiente di lavoro, è importante favorire la presenza e la diffusione della luce esterna, ad esclusione di quei contesti produttivi in cui non è possibile disporre di aperture. Questo perché la luce naturale garantisce un comfort visivo migliore, consente di risparmiare energia elettrica ed è positiva anche per il benessere e l'umore.
Illuminazione e sicurezza sul lavoro
Spesso non viene considerata a sufficienza, tuttavia l'illuminazione è un elemento di primaria importanza nel contesto di un ambiente di lavoro sicuro. Infatti, una buona illuminazione consente di svolgere al meglio il proprio lavoro e di ridurre i rischi causati da una scarsa visibilità, per ottenere questo risultato la postazione deve essere collocata in maniera tale da ricevere luce, naturale o artificiale, evitando però abbagliamenti, riflessi o contrasti troppo forti.
Oltre a curare la qualità e la posizione delle fonti di luce, è quindi necessario prestare attenzione alle superfici del piano di lavoro, di mobili e attrezzature, che devono essere realizzate in materiali e colori adatti, mentre vetrate e finestre dovrebbero essere schermate per evitare una luce troppo intensa e diretta.
Valutare le caratteristiche dell'illuminazione sul lavoro
Per capire se l'illuminazione in un ambiente di lavoro sia realmente equilibrata e ideale, occorre tenere conto di alcuni parametri precisi tra cui:
- il flusso luminoso, ovvero la quantità di luce diretta verso l'area di lavoro: si misura in lumen/mq (o lux), deve essere regolata in maniera proporzionale al tipo di attività da svolgere, considerando inoltre la luce riflessa (luminanza) e il rapporto tra l'oggetto illuminato e lo sfondo;
- la luminanza e il fattore di contrasto: come abbiamo detto, la luminanza di un oggetto è la sua luce riflessa, e il fattore di contrasto è dato dal rapporto tra la luminanza dell'oggetto stesso e quella dello sfondo, tale rapporto consente di determinare la visibilità dell'oggetto. Un contrasto eccessivo, ad esempio un oggetto scintillante su fondo scuro, può causare affaticamento visivo, mentre un contrasto troppo scarso diminuisce la visibilità;
Quali sono le fonti luminose usate in un ambiente di lavoro
In un ambiente di lavoro ci possono essere luce naturale e luce artificiale, se possibile è bene fare in modo che la luce esterna sia uniformemente diffusa, mentre per quanto riguarda l'illuminazione artificiale prima di tutto occorre evitare un eccessivo contrasto, eliminando le luci molto forti e riducendo le zone d'ombra.
Si consiglia di ricorrere a luci miste, dirette e indirette, prestando attenzione soprattutto alle postazioni degli operatori che usano computer e terminali, perché abbiano una buona visibilità ma non ricevano luce diretta o riflessa troppo intensa. In genere, per rendere più confortevole l'area di lavoro in presenza di monitor e display, è importante schermare sia le luci artificiali, sia la luce naturale proveniente da finestre e aperture.
Illuminare correttamente l'area di lavoro
Il piano di lavoro e le aree adiacenti dovrebbero ricevere una luce omogenea, evitando differenze che possono infastidire la vista. Poiché gli schermi di pc e terminali emanano luce a loro volta, anche in questo caso si raccomanda di prestare attenzione ai contrasti: ad esempio, uno schermo molto luminoso in un ambiente scarsamente illuminato è causa di affaticamento visivo e altri spiacevoli problemi.
Corretta collocazione delle luci
Una corretta disposizione delle luci in un luogo di lavoro è la base di partenza per un ambiente confortevole e salutare, evitando ogni rischio di abbagliamento o di scarsa visibilità. Le fonti luminose devono essere posizionate in maniera tale che la luce non sia rivolta direttamente verso gli operatori, specialmente per chi lavora al terminale, e che non si rifletta su schermi e display.
Una soluzione ideale è quella di collocare le fonti luminose sopra alle postazioni di lavoro, permettendo alla luce di raggiungere tutto l'ambiente, creando pochi contrasti, riducendo al minimo le zone in ombra e facilitando il lavoro al videoterminale e le altre attività. Ovviamente, la superficie dei piani di lavoro, delle tastiere e degli altri strumenti non deve essere riflettente e la luce non deve cadere direttamente su tavoli e scrivanie.
Quali sono le lampade migliori per un ambiente di lavoro
La scelta del tipo di lampada per illuminare un ambiente di lavoro dipende da diversi fattori, tra cui le dimensioni del locale, il tipo di postazioni di lavoro, la necessità di dirigere il fascio di luce in una certa direzione e così via. Oltre alle lampade a sospensione, che consentono di rischiarare l'intera stanza, si può scegliere tra lampade a parete, faretti orientabili, lampade da tavolo o, nel caso di locali molto grandi, pannelli Led e lampade tubolari. La luce Led oggi è ormai uno standard per l'illuminazione di ambienti abitativi e professionali, in quanto garantisce un'ottima resa, una lunga durata nel tempo e un notevole risparmio energetico. Le Led sono disponibili in molte varianti di colore, luminosità e temperatura, si accendono immediatamente e consentono di regolare l'intensità, in base alle condizioni di luce esterna, al tipo di lavoro da svolgere e alle preferenze personali.
L'illuminazione e la normativa per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro
Il D.Lgs. 81/08 per la sicurezza nei luoghi di lavoro dedica una serie di disposizioni relative alla corretta illuminazione, proprio perché la luce può influire sulla visibilità ma anche sul benessere e sulla salute dei lavoratori.
Oltre alla necessità di illuminare adeguatamente ogni ambiente di lavoro, è importante altresì garantire la presenza di ulteriori sistemi illuminanti in zone specifiche e di luci di sicurezza, che possano entrare in funzione in caso di interruzione di corrente ed evitare problemi e incidenti.
Gli elementi di cui tenere conto nella progettazione del sistema di illuminazione aziendale sono la distribuzione uniforme della luce, la direzione corretta del flusso luminoso, l'assenza di riflessi così come di sfarfallii e la resa cromatica ideale. La valutazione del rischio da illuminazione è quindi da considerarsi indispensabile e fondamentale in ogni azienda che presti la massima attenzione nell'osservare la normativa ma anche nell'offrire ai lavoratori un ambiente sicuro e gradevole.