Gli Infortuni Mancati - Near Miss

Gli infortuni mancati (Near Miss)

Si definiscono near miss, o infortuni mancati, quelle situazioni impreviste che, pur non avendo avuto conseguenze spiacevoli come infortuni o incidenti, potenzialmente avrebbero potuto causare danni anche piuttosto gravi. Il fatto che un evento di questo tipo si sia evoluto positivamente è del tutto casuale, in genere viene considerato come una sorta di scampato pericolo e non ha ripercussioni sul flusso di lavoro, che prosegue senza interrompersi.

In realtà, per quanto apparentemente non ci siano state conseguenze né per le persone, né per l'ambiente o le attrezzature di lavoro, il mancato infortunio è un evento da considerare e analizzare con estrema attenzione, poiché costituisce un importante indicatore di rischio, nella maggior parte dei casi è provocato da errori o da comportamento inadeguato, e solo per una lieve e fortuita modifica di tempi, azioni o movimenti non si trasforma in un reale incidente.

Perché è importante analizzare e gestire correttamente gli infortuni mancati

Come si è detto, identificare e studiare con attenzione i near miss è di notevole importanza per migliorare le condizioni di sicurezza sul lavoro e per tutelare la salute dei lavoratori: si può dire che un mancato infortunio sia l'occasione ideale per valutare i rischi ed eventualmente implementare i metodi di prevenzione e protezione.

Ovviamente, è necessario effettuare un'analisi approfondita delle situazioni di near miss per poi provvedere a pianificare una serie di miglioramenti e di azioni preventive sia per individuare i fattori di rischio, sia per evitare che l'evento si ripeta con esito negativo.

Come si riconosce un mancato infortunio

I near miss, chiamati anche mancati infortuni o quasi infortuni, sono situazioni che arrivano a sfiorare l'incidente ma, anche se potenzialmente rischiose, si concludono senza conseguenze, solitamente per puro caso. Per capire l'importanza dei mancati infortuni, è bene comprendere la differenza, essenziale ma minima, tra un near miss e un infortunio vero e proprio:

  • l'infortunio è un incidente che può avere cause di varia natura, dall'errore, al guasto, alla dimenticanza, e che comporta ad un lavoratore un danno più meno grave: lesioni, malattie, traumi, inabilità, arrivando anche ad essere letale;
  • il mancato infortunio è ugualmente un evento imprevisto e improvviso, tuttavia si verifica contemporaneamente ad una serie di circostanze che evitano gravi conseguenze, ma è bene tenere conto che, per quanto nessun lavoratore abbia subito lesioni o altro, si tratta in ogni caso di una situazione di rischio.


Infatti, è stata accertata una relazione costante e significativa tra le situazioni di mancato infortunio e gli infortuni gravi o mortali.

Esempio e possibili cause di un mancato infortunio

Per chiarire il concetto di near miss, basta pensare a qualche caso tipico: ad esempio, un carico relativamente pesante che precipita senza danneggiare oggetti o colpire persone, non solo durante la movimentazione ma anche, semplicemente, dal piano di uno scaffale in cui era stato collocato distrattamente. Infatti, i mancati infortuni non riguardano solo i cantieri e gli ambienti di lavoro già di per sé rischiosi, ma anche un piccolo magazzino o un ufficio.

Le cause di un mancato infortunio possono essere diverse e di varia natura, principalmente si dividono in tre categorie:

  • assenza di controllo sul lavoro svolto e assegnazione di compiti non adeguata o poco chiara;
  • scarse misure di sicurezza generale, insufficiente informazione sulle procedure di lavoro e poche o nulle conoscenze di quelli che sono gli effettivi rischi per ogni mansione;
  • eventi imprevisti quali possono essere guasti e anomalie di attrezzi e macchine, così come conseguenze di errori commessi dai lavoratori stessi.


La precisa e corretta identificazione dei near miss rappresenta la prima fase della procedura ideale per segnalare questo tipo di eventi e prendere le dovute precauzioni.

Quali sono i soggetti coinvolti nella segnalazione dei mancati infortuni

Nella gestione dei mancati infortuni devono intervenire alcune figure specifiche:

  • i lavoratori che effettuano la segnalazione di incidente (LESI), ovvero i soggetti che assistono all'evento e lo rendono noto, anche nel caso in cui provengano da un'azienda esterna;
  • il soggetto coinvolto nell'incidente (SCI), ovvero qualsiasi persona coinvolta nell'evento, sia interna che esterna all'azienda: talvolta la figura della persona coinvolta e della persona che segnala l'incidente coincide;
  • il gruppo di ricezione, trasmissione e valutazione degli incidenti (GRTVI): si tratta delle figure chiave per la sicurezza in azienda, ovvero il RLS (responsabile dei lavoratori per la sicurezza, il RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione), il preposto e, se il luogo di lavoro è un cantiere, il CSE (coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione). Il GRTVI ha il compito di valutare la segnalazione di mancato infortunio, studiarne le cause e adottare le necessarie misure preventive;
  • la persona incaricata di raccogliere la segnalazione di near miss e comunicarla al gruppo di ricezione, occupandosi del controllo e archiviazione dei documenti;
  • il gruppo di risoluzione incidenti (GRI), che si attiva nel caso in cui il GRTVI non sia in grado di trovare una soluzione adeguata, i cui membri variano in base alla struttura aziendale;
  • il datore di lavoro, che deve valutare le segnalazioni e accertarsi dell'efficacia delle misure preventive, fino alla chiusura della pratica.


La rilevazione e segnalazione di un mancato infortunio avviene con una procedura suddivisa in moduli, ognuno dei quali corrisponde all'azione di uno dei soggetti coinvolti nell'evento. Dopo la prima segnalazione dell'evento, il gruppo GRTVI valuta se effettivamente si tratti di un incidente che ha generato un mancato infortunio, in questo caso vengono svolti ulteriori accertamenti, con la collaborazione del datore di lavoro e, se necessario, del gruppo GRI.

Di fondamentale importanza sono i feedback rilasciati nelle diverse fasi degli accertamenti e delle indagini, finalizzati a prendere una decisione utile per risolvere il problema ed evitare che l'incidente si ripeta. anche per questo è determinante l'interazione e la collaborazione tra i diversi gruppi e soggetti che seguono la pratica di un near miss.

Prevenire i mancati incidenti con la formazione

La formazione dei lavoratori in fatto di sicurezza è essenziale anche nella prevenzione dei near miss: il D.Lgs. 81/08 per la sicurezza nei luoghi di lavoro prevede una formazione specifica per le figure di riferimento dell'organizzazione aziendale, oltre ad obbligare ogni lavoratore a segnalare immediatamente qualsiasi situazione di rischio o di rischio potenziale.

Per prevenire ed eventualmente affrontare i casi di near miss, è importante che in azienda si sviluppi una cultura della sicurezza sia a livello individuale che globale, assegnando ad ognuno le proprie responsabilità, incentivando il lavoro di squadra e organizzando incontri e prove pratiche per rendere più chiari possibile i meccanismi, gli eventi e i comportamenti che possono essere alla base di un infortunio.